E’ così ingiusto che gli altri possano mangiare quello che vogliono e io no

Ho sentito tante volte questa frase e l’ho pensata io stessa per molto tempo, tutte le volte che mi mettevo a dieta. Il senso di ingiustizia rispetto all’alimentazione, al doversi deprivare e non poter mangiare come le altre persone. Dover faticare così tanto e così duramente per perdere peso e combattere contro il metabolismo o una tendenza familiare al sovrappeso. Il pensiero di dover passare una vita a dieta e il conseguente profondo senso di ingiustizia e impotenza. Come superare il senso di ingiustizia?

Il peso ideale è davvero quello che ti farà stare bene?

Il peso ideale spesso si ricava da una serie di formule o è un numero apparso sulla bilancia in passato e al quale desideriamo tornare. Diventa per molte persone un vero chiodo fisso, un obiettivo da raggiungere che però spesso non tiene conto dello stile di vita attuale, del peso e composizione fisica di partenza, dell’età e delle condizioni sanitarie della persona. Il peso ideale diventa così molto faticoso da raggiungere e anche quando ci si arriva è difficile da mantenere.