Quella voglia di essere già arrivata all’obiettivo…

“Chi va piano va sano e va lontano”, quante volte mia mamma ha rivolto a me questo proverbio, insieme ad un altro suo classico “si chiude una porta e si apre un portone” e di questo magari ne parliamo un’altra volta.  Lavorare sulle abitudini, lo stile di vita o un percorso alimentare terapeutico vuol direContinua a leggere “Quella voglia di essere già arrivata all’obiettivo…”

Esercizio anti-procrastinazione : la lista delle cose da fare.

Mettere nero su bianco azioni concrete (anche le più piccole) aiuta ad avere un piano, a valutare di volta in volta quanto tempo quel compito richiede e inserirlo nella giornata limitando le scuse che si oppongono e creano resistenza.

Rabbia ti mangio!

Alcune persone urlano, altre ruminano i pensieri silenziosamente, altre mangiano. La rabbia è una risposta legittima alla paura, alla frustrazione, al dolore e all’ingiustizia, ma non è un’emozione facile da gestire ed accettare perché esprimerla nella maggior parte dei contesti sociali viene giudicato fuori luogo. Non sono necessari offese imperdonabili o eventi di grande ingiustiziaContinua a leggere “Rabbia ti mangio!”

Libri per esercitarsi a pensare positivo

l nostro pensiero tende a focalizzarsi soprattutto sui fallimenti e la memoria trattiene vivide le emozioni negative, piuttosto che quelle positive. E’ più facile ricordare e rivivere nella nostra testa i momenti brutti rispetto a quelli belli. Capita anche a te? Le parole con in cui raccontiamo e pensiamo la nostra vita e le esperienze, inoltre, influenza in modo significativo lo stato d’animo, come prendiamo le decisioni e il grosso delle emozioni che viviamo.

La polizia del cibo

Da ex obesa porto con me un bagaglio enorme di nozioni sul tema nutrizione. Le persone che per gran parte della loro vita hanno avuto un rapporto conflittuale con il cibo e con il peso sono esperte di tutto quello che si deve e non si deve mangiare, le quantità e le combinazioni alimentari. CalcolanoContinua a leggere “La polizia del cibo”

E’ così ingiusto che gli altri possano mangiare quello che vogliono e io no

Ho sentito tante volte questa frase e l’ho pensata io stessa per molto tempo, tutte le volte che mi mettevo a dieta. Il senso di ingiustizia rispetto all’alimentazione, al doversi deprivare e non poter mangiare come le altre persone. Dover faticare così tanto e così duramente per perdere peso e combattere contro il metabolismo o una tendenza familiare al sovrappeso. Il pensiero di dover passare una vita a dieta e il conseguente profondo senso di ingiustizia e impotenza. Come superare il senso di ingiustizia?

Il peso ideale è davvero quello che ti farà stare bene?

Il peso ideale spesso si ricava da una serie di formule o è un numero apparso sulla bilancia in passato e al quale desideriamo tornare. Diventa per molte persone un vero chiodo fisso, un obiettivo da raggiungere che però spesso non tiene conto dello stile di vita attuale, del peso e composizione fisica di partenza, dell’età e delle condizioni sanitarie della persona. Il peso ideale diventa così molto faticoso da raggiungere e anche quando ci si arriva è difficile da mantenere.