Siamo alla lettura conclusiva del libro “Perchè mangiamo troppo” di David Kessler. Mi mancherà, ma lo sostituiremo con Giorgio Nardone e la sua “Dieta Paradossale” che sono certa troverete molto interessante. Dopo aver parlato di abitudini per qualche settimana e di come funzionano ora vediamo i 4 passi fondamentali per affrontarle e modificarle verso unContinua a leggere “4 passi per cambiare le tue abitudini alimentari”
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Lo stress mi divora o sono io che divoro per stress?
“Che stress!” è una frase che ripeti anche tu spesso? Siamo tutti stressati e sottoposti ad un continui stimoli. E come gestirlo questo stress? Ma mangiando ovviamente! Lo abbiamo capito attraverso la lettura del libro “Perchè mangiamo troppo” di D. Kessler che il cibo “funziona” per la gestione delle emozioni, ma occhio che l’effetto èContinua a leggere “Lo stress mi divora o sono io che divoro per stress?”
Emozioni e cibo: rabbia e tristezza
Il buon David Kessler ci introduce al ruolo delle emozioni e a come usiamo il cibo per gestirle. Il focus questa settimana è sulle due emozioni che hanno più potenziale nell’indurre la perdita di controllo verso quei cibi “proibiti” e iper appetibili : rabbia e tristezza. Qui il video con breve commento alle pagine delContinua a leggere “Emozioni e cibo: rabbia e tristezza”
Perchè non riusciamo a dire semplicemente no?
Continuo con la lettura del libro “Perchè mangiamo troppo” di D. Kessler questa volte ci inoltriamo nella parte psicologica del manualetto. Tornano come nel video pretendete i cibi iper-appetibili con la loro equazione perfetta tra grasso, zucchero e sale che vengono descritti nel libro come stimolo particolarmente potente. Il solo pensiero di alcuni cibi attivaContinua a leggere “Perchè non riusciamo a dire semplicemente no?”
Grassi, zucchero e sale: perchè non riesco a fermarmi?
Facciamo un salto in biblioteca per recuperare la lettura di un libro di qualche anno fa, pieno zeppo di interessanti informazioni utili per scardinare un po’ di quelle false credenze tipiche del mondo del dieting. Purtroppo ho scoperto che il libro “Perchè mangiamo troppo” di D. Kessler non si trova con facilità, ma so cheContinua a leggere “Grassi, zucchero e sale: perchè non riesco a fermarmi?”
Esercizio anti-procrastinazione : la lista delle cose da fare.
Mettere nero su bianco azioni concrete (anche le più piccole) aiuta ad avere un piano, a valutare di volta in volta quanto tempo quel compito richiede e inserirlo nella giornata limitando le scuse che si oppongono e creano resistenza.
Rabbia ti mangio!
Alcune persone urlano, altre ruminano i pensieri silenziosamente, altre mangiano. La rabbia è una risposta legittima alla paura, alla frustrazione, al dolore e all’ingiustizia, ma non è un’emozione facile da gestire ed accettare perché esprimerla nella maggior parte dei contesti sociali viene giudicato fuori luogo. Non sono necessari offese imperdonabili o eventi di grande ingiustiziaContinua a leggere “Rabbia ti mangio!”
E’ così ingiusto che gli altri possano mangiare quello che vogliono e io no
Ho sentito tante volte questa frase e l’ho pensata io stessa per molto tempo, tutte le volte che mi mettevo a dieta. Il senso di ingiustizia rispetto all’alimentazione, al doversi deprivare e non poter mangiare come le altre persone. Dover faticare così tanto e così duramente per perdere peso e combattere contro il metabolismo o una tendenza familiare al sovrappeso. Il pensiero di dover passare una vita a dieta e il conseguente profondo senso di ingiustizia e impotenza. Come superare il senso di ingiustizia?
Il peso ideale è davvero quello che ti farà stare bene?
Il peso ideale spesso si ricava da una serie di formule o è un numero apparso sulla bilancia in passato e al quale desideriamo tornare. Diventa per molte persone un vero chiodo fisso, un obiettivo da raggiungere che però spesso non tiene conto dello stile di vita attuale, del peso e composizione fisica di partenza, dell’età e delle condizioni sanitarie della persona. Il peso ideale diventa così molto faticoso da raggiungere e anche quando ci si arriva è difficile da mantenere.