masterclass CIBI TRIGGER

Istruzioni e mini meditazione

Dopo aver completato con attenziona la lista dei cibi trigger ecco come procedere:

  • Verificare che l’ordine di “classifica” degli alimenti trigger sia il più possibile corretto, per evitare di incontrare troppa resistenza fin dall’inizio.
  • Si parte sempre con i cibi che portano ad una minore attivazione e quindi da uno degli alimenti del livello 1. Quando si parla di attivazione è quell’insieme di elementi di eccitazione fisica (salivazione, sudorazione, aumento del battito cardiaco alla vista ma anche al solo pensiero), pensieri (aggressione/evitamento al cibo, ossessione, deprivazione, gratificazione) ed emozioni (il senso di colpa è il più frequente).
  • Se consideriamo l’attivazione di quel cibo 1, dovremo a seguito di alcune esposizioni passare da 1 a 0 in breve tempo, di solito con i primi alimenti la durata è di circa 15 minuti, con quelli di intensità 9/10 anche 45 minuti. Il tempo di disattivazione però è personale, non è una gara, la cosa più importante è affrontare l’esercizio con pazienza.
  • QUANDO? E’ necessario identificare dei momenti della giornata in cui praticare l’esercizio con tranquillità.
  • CON QUALE FREQUENZA? La frequenza di esposizione al primo cibo è di 3 volte alla settimana a giorni alterni (non quindi 3 giorni di seguito).
  • QUANTO CIBO? La quantità di cibo a cui ci esponiamo non è limitata (non uso le monoporzioni di Nutella, ma il vaso) ma abbondante. Rispetto al cibo che abbiamo davanti non dobbiamo fare, inteso come non dobbiamo per forza aggredire o limitarci ed evitare. Vogliamo invece ascoltare la nostra saggezza interiore e praticare consapevole.
  • COME? In modo consapevole, facendo una mini meditazione* e approcciandosi come ben sappiamo, in modo consapevole, attento e intenzionale. I sensi sono accesi e ricettivi.
  • Non dobbiamo mangiare se l’attivazione è presente ma non desideriamo più quel cibo, ma si rimane in presenza dell’alimento. Per restare sull’esempio Nutella, ne mangio qualche cucchiaio e non ne ho più voglia, appoggio il cucchiaino e resto davanti al barattolo fino a quando l’attivazione e i pensieri intrusivi (aggressione/evitamento/senso di colpa ecc.) arrivano a 0.
  • QUANDO SI PASSA AL CIBO SUCCESSIVO? Quando per due volte al momento dell’esposizione al cibo il mio livello di attivazione è 0 fin da subito.
    Esempio:
    àMi espongo alla Nutella e l’attivazione passa da 4 a 0 in 15 minutiàMi espongo alla Nutella e l’attivazione è 0 dall’inizio
    àMi espongo alla Nutella e l’attivazione è 0 dall’inizio
    àPassa ad un altro alimento con lo stesso valore o con valore superiore
  • Se ci si rende conto di aver compilato la tabella iniziale in modo scorretto, si riordinano gli alimenti e si riparte dai cibi con valore 1.
  • Mano a mano che si sale è quando il gioco si fa duro ma i duri cominciano a giocare! Perché ad ogni alimento si acquisiscono competenze e si alimenta l’autoefficacia.
  • Affrontare un solo cibo per volta.
  • *Mini meditazione https://youtu.be/96th6ROyYeU

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